Quando abbiamo aperto il Centro Ines, avevamo un’idea molto chiara: non volevamo creare semplicemente un poliambulatorio con tanti professionisti che lavorano nello stesso edificio. Volevamo costruire un luogo in cui ogni persona potesse sentirsi ascoltata nella sua complessità, dove medici, psicologi, nutrizionisti, naturopati, fisioterapisti e operatori della salute collaborassero realmente tra loro, condividendo una stessa visione: cercare le cause dei disturbi, non limitarsi a trattarne i sintomi.

Negli ultimi mesi questa visione è cresciuta. Non perché il nostro obiettivo sia “aggiungere servizi”, ma perché ogni giorno ci rendiamo conto di quanto la salute sia fatta di connessioni.

Un’équipe sempre più completa

Ogni persona è diversa. C’è chi arriva da noi per un dolore articolare che limita la qualità della vita, chi per una stanchezza persistente, chi per un problema intestinale, chi desidera affrontare la menopausa in modo naturale, chi cerca un supporto psicologico o nutrizionale.

Spesso, però, dietro un sintomo esistono molteplici fattori che meritano di essere osservati insieme.

Per questo motivo il nostro team continua ad ampliarsi con professionisti che condividono il nostro stesso approccio umano e multidisciplinare.

Negli ultimi mesi sono entrate a far parte del Centro Ines nuove figure specialistiche che ci permettono di accompagnare ancora meglio i pazienti lungo tutto il percorso di salute.

Tra queste troviamo:

  • Lorenzo Marcucci, specialista in ortopedia e traumatologia, che si occupa della salute dell’apparato muscolo-scheletrico dell’adulto e del bambino, con particolare attenzione alla diagnosi precoce e alla prevenzione.
  • Sergi Rocco Antonio, medico specialista in fisiatria e linfologia, punto di riferimento per problematiche del sistema linfatico, linfedema, lipedema, riabilitazione e recupero funzionale.
  • Sara Zordan, medico geriatra, che porta al Centro Ines un’attenzione particolare alla salute della persona anziana, alla prevenzione della fragilità e al mantenimento dell’autonomia e della qualità della vita.

L’arrivo di questi professionisti rappresenta un ulteriore tassello del nostro progetto: offrire percorsi sempre più completi e personalizzati.

Uno sguardo sempre più attento ai bambini

Tra i progetti che ci stanno più a cuore c’è anche lo sviluppo dell’area dedicata all’età pediatrica.

Siamo convinti che investire nella salute dei bambini significhi costruire il benessere degli adulti di domani.

Per questo motivo abbiamo inserito nel nostro team la dottoressa Monica Dal Cere, pediatra con approccio integrato, che accompagna bambini e famiglie considerando non solo il sintomo, ma anche gli aspetti biologici, emotivi e relazionali che fanno parte della crescita.

Accanto alla pediatria stiamo lavorando per ampliare ulteriormente quest’area con nuove figure dedicate al supporto delle famiglie, come la consulenza del sonno e la pedagogia.

Sono progetti ancora in fase di sviluppo, ma rappresentano la direzione verso cui vogliamo andare: creare uno spazio in cui genitori e bambini possano trovare risposte integrate e professionisti capaci di collaborare tra loro.

Una rete, non un insieme di professionisti

La differenza non sta soltanto nelle competenze presenti all’interno del Centro. Sta nel modo in cui lavoriamo. Quando necessario, i professionisti si confrontano, condividono osservazioni e costruiscono insieme il percorso più adatto alla persona. Questo significa mettere davvero il paziente al centro.

Non esiste un protocollo valido per tutti. Esiste una storia, un corpo, uno stile di vita, un contesto familiare e una serie di fattori che meritano di essere compresi prima ancora che trattati.

Guardiamo al futuro con entusiasmo

Il Centro Ines continua a crescere perché cresce ogni giorno anche la nostra voglia di studiare, confrontarci e offrire una medicina sempre più umana, integrata e personalizzata.

Nei prossimi mesi continueremo a sviluppare nuovi progetti, nuovi percorsi e nuove collaborazioni.

Perché crediamo che la salute non appartenga a una singola disciplina.

Nasca dall’incontro tra competenze diverse, dall’ascolto e dalla capacità di guardare la persona nella sua interezza.

È questo il significato del nostro motto:

La salute nasce dalle connessioni.